Informativa sulla Legge della California in materia di trasparenza

COMUNICAZIONI OBBLIGATORIE AI SENSI DEL CALIFORNIA TRANSPARENCY IN SUPPLY CHAINS ACT DEL 2010

The Dow Chemical Company (“Dow”) ha sottoscritto il Global Compact delle Nazioni Unite e si impegna a promuovere una condotta socialmente responsabile in linea con i 10 principi accettati universalmente, ivi compresi in materia di diritti umani e lavoro: (4) l’eliminazione di tutte le forme di lavoro forzato e obbligatorio e (5) l’effettiva abolizione del lavoro minorile. Questi principi sono incorporati nel Diamond Standard — (il “Codice”). Tutti i dipendenti di Dow e delle relative società controllate, ivi comprese quelle con diretta responsabilità per la catena di approvvigionamento, sono tenuti a conoscere a rispettare il Codice. Tutti i dipendenti devono seguire una formazione rigorosa sul contenuto e l’applicazione del Codice e ogni dipendente deve periodicamente riconoscere di aver letto e accettato di conformarsi al Codice. Dow prende in seria considerazione e indaga a fondo su tutte le potenziali violazioni della legge e del Codice, con rispetto, confidenzialità ed equità. Qualora venga appurata una violazione del Codice da parte di un dipendente, viene convocato un apposito team di direzione per esaminare le risultanze delle indagini e determinare un esito finale. In base alla gravità della violazione, l’azione disciplinare può comprendere un richiamo scritto o verbale, la sospensione con o senza retribuzione, la perdita o la riduzione del bonus o delle stock option, il dimensionamento o, per le infrazioni o gli illeciti ripetuti più gravi, la cessazione del rapporto di lavoro. Il Codice di Dow stabilisce che:

Il rispetto dei diritti umani e della dignità umana rappresentano un cardine fondamentale dell’azienda.
  • La società non impiega lavoro forzato né obbligatorio.
  • La società rispetta tutte le leggi vigenti sul lavoro minorile.

    Tuttavia, l’impegno di Dow non si arresta a tali enunciazioni. A tal fine, nel mese di marzo 2011 Dow ha reso noto il proprio Codice di Comportamento per i Fornitori (il “Codice dei fornitori”) che articola chiaramente i principi base per il comportamento dei fornitori che lavorano con Dow. Il Codice dei fornitori è stato inviato a oltre 35.000 fornitori di Dow in tutto il mondo nel mese di marzo 2011 e pubblicato sul sito Dow.com. Tra le altre cose, il Codice dei fornitori espone le aspettative di Dow in materia di diritti umani e lavoro:

  • Divieto di lavoro forzato e obbligatorio: i fornitori non impiegheranno lavoro forzato o non volontario, compresi la manodopera dalle prigioni, forzata o vincolata né la schiavitù.
  • Divieto di molestie e abusi di lavoro: i fornitori garantiranno che i relativi dipendenti non siano sottoposti a molestie psicologiche, verbali, sessuali o fisiche, né ad alcuna forma di abuso, e che rispetteranno tutte le leggi vigenti in materia di molestie e abusi sui dipendenti.
  • Divieto di lavoro minorile: i fornitori rispetteranno tutte le leggi vigenti sul lavoro minorile.
    Il Codice dei fornitori inoltre espone dettagliatamente le aspettative di Dow riguardanti le procedure e i sistemi dei fornitori per garantire la conformità alla società stessa e ai propri fornitori, e le potenziali conseguenze della mancata conformità:
  • Conformità: Dow si attende che i fornitori implementino sistemi e controlli per promuovere la conformità alle leggi vigenti e i principi sanciti nel presente Codice, ivi inclusi le politiche, la formazione, il monitoraggio e i meccanismi di controllo. I fornitori inoltre devono applicare tali principi o altri analoghi ai sub-contraenti e ai fornitori con cui collaborano per la fornitura di beni e servizi a Dow. Dow si riserva il diritto di valutare e monitorare la conformità dei fornitori al presente Codice. I fornitori non conformi al Codice sono tenuti ad adottare provvedimenti correttivi a pena di possibile esclusione da rapporti futuri.

La maggior parte degli ordini di acquisto standard e dei modelli di contratto di Dow sono stati aggiornati per includere le nuove disposizioni e per richiedere la conformità dei fornitori al Codice dei fornitori, affinché tutti i nuovi fornitori di Dow siano tenuti a rispettarlo. Dow intende aggiungere disposizioni simili ai contratti esistenti nel momento in cui saranno rinnovati. Inoltre, nell’ambitodelle successive fasi di distribuzione del Codice dei fornitori e all’aumentaredella conoscenza da parte dei fornitori, Dow attualmente sta valutando la possibilità di richiedere certificazioni di conformità, autovalutazioni e/o verifiche di conformità. Dow attualmente utilizza un rigoroso processo interno di qualificazione per i nuovi fornitori. Non sono ancora state assunte decisioni in merito alla verifica delle valutazioni future, allo svolgimento di verifiche sui fornitori da parte di soggetti terzi, né all’assenza di preavviso sui controlli.